In questa pagina sono raccolte le informazioni che le Società pubbliche sono tenute a pubblicare nel proprio sito internet nell'ottica della trasparenza, buona amministrazione e di prevenzione dei fenomeni della corruzione.
(Dlgs 33/2013, L.190/2012).
Atti e documenti societari
Atto costitutivo
Statuto
Organizzazione
(ultimo aggiornamento 20 Ottobre 2023)
Consiglio di Amministrazione
Amministratori Cessati
Collegio Sindacale con l'incarico di organismo con funzioni analoghe di organismo indipendente di valutazione (OIV)
Collegio Sindacale componenti cessati
Componente | Carica | Compenso annuale percepito | Atto di nomina e durata dell'incarico |
---|---|---|---|
Elena Lorenzini | Presidente | € 8.000 (lordi) | dal 03/05/2019 al 21/04/2022 |
Sergio Basile | Componente | € 6.000 (lordi) | dal 03/05/2019 al 21/04/2022 |
Francesco Ricotta | Componente | € 6.000 (lordi) | dal 03/05/2019 al 21/04/2022 |
Sergio Basile | Presidente | € 2.500 (lordi) | dal 22/04/2022 al 29/09/2023 |
Collaborazioni e consulenze (ultimo aggiornamento 21 Luglio 2023)
Responsabile della Prevenzione, Corruzione e Trasparenza (ultimo aggiornamento 31 gennaio 2023)
Nome e cognome | Carica | Compenso annuale percepito | Atto di nomina e durata incarico | |
---|---|---|---|---|
Maria Sabrina Sarto | Consigliere senza deleghe | € 0 | ![]() dal 29/09/2023 al 30/04/2025 | rpct@telmasapienzascarl.it |
Altri contenuti (ultimo aggiornamento 31 gennaio 2023)
Bilanci (ultimo aggiornamento luglio 2024)
Bilancio 2023
Bilancio 2022
Bilancio 2021
Bilancio 2020
Bilancio 2019
Bilancio 2018
Accesso civico
Accesso Civico “semplice”
Questa sezione è dedicata alle informazioni relative alla disciplina ed alle modalità di esercizio dell’istituto dell’accesso civico cd. “semplice”, di cui all’art. 5, comma 1, del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
L’accesso civico “semplice” può essere esercitato da chiunque, non deve essere motivato, e si sostanzia nel diritto di richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni e dati soggetti ad obbligo di pubblicazione, qualora i medesimi non siano rinvenibili nella sezione “Società Trasparente” del sito web della Società.
Si ricorda che l’accesso civico “semplice” non sostituisce l’accesso documentale disciplinato dalla legge n. 241/1990 e s.m.i., la quale risponde ad altre finalità, richiedendo la motivazione dell’istanza e la qualificazione dell’istante quale titolare di un «interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso».
Modalità di esercizio del diritto di accesso
L’istanza può essere redatta utilizzando l’apposito modulo editabile disponibile nel formato Microsoft Office Word (.DOC), da inviare, alternativamente:
- a mezzo servizio postale all’indirizzo: “Telma Sapienza S.c.a r.l., Piazzale Aldo Moro 5 - 00185 Roma”
- all’indirizzo di posta elettronica certificata: rpct@telmasapienzascarl.it.
L’istanza va indirizzata a:
- Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
In caso di verifica di omessa pubblicazione obbligatoria di un documento/dato/informazione, la Società provvede alla pubblicazione di quanto richiesto sul portale istituzionale, informandone l’istante e fornendo a quest’ultimo il relativo indirizzo del collegamento ipertestuale. La Società fornirà, in ogni caso, l’indirizzo del collegamento ipertestuale sul portale istituzionale, all’istante che lo abbia richiesto, qualora il documento risulti già pubblicato.
Accesso Civico “generalizzato”
Questa sezione è dedicata alle informazioni relative alla disciplina ed alle modalità di esercizio dell’istituto dell’accesso civico “generalizzato”, disciplinato dal nuovo articolo 5, comma 2, del d.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, come novellato dal d.lgs. n. 97/2016, avente ad oggetto “Accesso civico a dati e documenti”.
L’istituto rappresenta uno strumento a disposizione del cittadino, al fine di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.
L’accesso può essere esercitato da chiunque, non deve essere motivato, e si sostanzia nel diritto di richiedere documenti, informazioni e dati ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ex lege, con le esclusioni/limitazioni/condizioni tassativamente indicate dall’art. 5-bis d.lgs. 33/2013.
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico, in risposta alla richiesta di accesso generalizzato, è gratuito. Quando la Società risponde alla richiesta di accesso generalizzato mediante il rilascio di documenti ed informazioni in formato cartaceo, può richiedere il rimborso dei soli costi effettivamente sostenuti e documentati per la riproduzione su supporti materiali.
Si ricorda che l’accesso civico “generalizzato” non sostituisce l’accesso documentale disciplinato dalla legge n. 241/1990 e s.m.i., la quale risponde ad altre finalità, richiedendo la motivazione dell’istanza e la qualificazione dell’istante quale titolare di un «interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso».
Modalità di esercizio del diritto di accesso
L’istanza può essere redatta utilizzando l’apposito modulo editabile disponibile nel formato Microsoft Office Word (.DOC), da inviare:
- a mezzo servizio postale all’indirizzo: “Telma Sapienza S.c.a r.l., Piazzale Aldo Moro 5 - 00185 Roma”;
- all’indirizzo di posta elettronica certificata: telmasapienza@pec.it.
L’istanza va indirizzata a:
- Telma Sapienza S.c.a r.l., Piazzale Aldo Moro 5 - 00185 Roma
La Società provvederà a rispondere alle istanze nel termine di legge di giorni 30 dalla data di ricezione, mediante comunicazione dell’esito al richiedente e agli eventuali controinteressati. A tale fine farà fede la data di acquisizione al Protocollo della Società, fatta eccezione per le istanze pervenute a mezzo PEC. Il suddetto termine è sospeso (fino ad un massimo di 10 giorni) nel caso di comunicazione della richiesta al controinteressato. Il provvedimento di rifiuto adottato in applicazione dei limiti di cui all’art. 5-bis, commi 1 e 2, d.lgs. 33/2013, contiene un’adeguata motivazione.